Scelta numero di maglia calcio

23 de junio de 2025

Una partita di calcio ha due metà, non quarti. Mesut Ozil, capitano dell’Arsenal e stella della nazionale tedesca di calcio, ha deciso di inviare le proprie magliette a due ragazzi keniani suoi grandi tifosi conosciuti via Twitter. Professore, si riguardi, – gridavano i piú svegli dei ragazzi. C’era quella dei quaranta cristiani buttati nudi a morire sul ghiaccio di uno stagno ma prima il carnefice gli spezzava le gambe; quella di donne fustigate e arse vive, di lingue tagliate, d’intestini strappati. La pace, una pace qualsiasi, che nell’estate c’era parsa augurabile, adesso appariva una beffa. Era novembre e ripensavo a quel fuggiasco di Valdarno, se c’era arrivato. Ma Dino era anche lui parte del mondo stravolto; Dino era chiuso, maglia lazio 2025 2026 inafferrabile. Anche l’Elvira che, finita la lezione, lo chiamava alla credenza e gli dava dei dolci, voleva sapere da lui se sarebbe tornato a scuola, se aveva delle sorelle, se ricordava suo padre. L’estetica di quei numeri, uguali per tutte e due le squadre, le lettere dell’alfabeto a contrassegnare i settori delle tribune così bene in vista, la sobria grafica delle scritte pubblicitarie a bordo campo catturavano la mia attenzione molto più che la partita stessa.

Nato dalla fusione tra due gruppi di comunicazione, Mediapro e Globomedia, il gruppo Mediapro, ha chiuso il 2016 (ultimo bilancio disponibile) con un fatturato di 1,53 miliardi di euro e un utile netto di 141 milioni di euro. Una Nazionale tanto bella e influente quanto poco premiata dalla sorte, soprattutto in quel decennio così decisivo per il suo uomo simbolo e per diffondere il concetto di «calcio totale». Un’altra volta Nanna le portò a vedere un gatto, un povero gatto malato, spelacchiato, irto e tremante nei suoi peli, un povero gatto randagio che i monelli avevano ferito, percosso, rincorso a sassate fino alla loro capanna abbandonandolo poi per morto in mezzo alla strada. Nei boschi s’incontravano giacigli scricchiolanti di foglie. La motivazione che spinse allo sviluppo di questa variante fu la scarsa affidabilità della canna da 457 mm della precedente versione che non produceva abbastanza rinculo per il funzionamento corretto dell’arma. Tenevano il fucile imbracciato, a canna in giú. È adesso che comincia la guerra, quella vera, dei disperati. Era meglio la guerra, – dicevano. Per noi lo scampo era soltanto nel disordine, nel crollo stesso di ogni legge. Questo pacchetto di varietà di noci per fioriere è un ottimo spuntino per il portellone posteriore o per una festa di calcio.

Cosa può permetterti il tuo completo da calcio… Mentre gli adulti giocano con la misura 5 di pallone, per i bambini è sufficiente la misura 4. Per la maglia da calcio invece è questione di gusti. Lo guardai mentre sorbiva alla tazza e pensavo: «Poveretto. Il nome il Giornale nuovo fu scelto poiché esisteva già un quotidiano a Varese denominato Il Giornale (editori Violini e Parravicini, direttore responsabile Ambrogio Lucioni). Di nuovo tutti mi ascoltavano, anche Dino. Fino ad arrivare agli anni ’80 con gli sponsor sulla maglietta (anche se i primi furono già nel 1973 i tedeschi dell’Eintracht Braunschweig con Jägermeister). La stagione per gli andalusi parte male, con l’eliminazione ai play-off di Champions League e con l’esonero già a settembre dell’allenatore. Pensavo a Tono, già caduto in quelle mani, maglia napoli 2025 prezzo al sorriso sornione di Fonso quando riparlava di lui. Senza Fonso il discorso languiva. Non è colpa dei tedeschi, – dissi. Che io non fossi un ragazzo come Dino, era soltanto un caso; lo ero stato vent’anni prima, e i miei stupori d’allora erano futili in confronto dei suoi. Lo seppi da Cate, da Dino, dai loro bisbigli e ammicchi d’intesa. Ma, fate attenzione, non ce l’ha coi tedeschi, non soltanto con loro: ce l’ha coi padroni di prima.

In quei giorni si leggevano notizie di scontri sulle montagne, di concentramenti tedeschi, di un’offensiva risoluta a sterminare i patrioti. Al freddo ero avvezzo – come i topi, come tutti – avvezzo a scendere in cantina, a soffiarmi sulle mani. Scoprii che quei numeri erano anche sulle maglie di alcune squadre italiane, come il Parma e il Torino, e che l’azienda che li produceva era inglese: si chiamava Umbro, la contrazione di Humpreys Brothers, e le sue divise erano contraddistinte, sull’etichetta e non ancora sul petto, da un piccolo rombo ricamato. Sono ancora in Germania, è buon segno – . Tutto ciò di cui hai bisogno sono alcune tazze e la bevanda che preferisci per iniziare questo gioco. Tutto lasciava credere a Innocenza di essere una vera bellezza. Se si vuole però dare un tocco più “cool”, più moderno, al nostro regalo, allora c’è tutto l’universo degli sport made in USA da esplorare, con le maglie NBA, le maglie del football americano NFL, persino le giacche-maglie del baseball, pronte a diventare degli status symbol, seppur spesso un po’ oltre, in termini di design, rispetto al minimalismo tecnico del calcio. Ora che anche quei giorni sembrano un sogno e salvarsi non ha quasi piú senso, c’è in fondo a tutti gli incontri e i risvegli una pace disperata, uno stupore di esser vivi ancora un giorno, ancora un’ora, che mette allegria.